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I primi Disability Manager certificati ISO/IEC 17024 in Italia sono un risultato San Giorgio

Il 9 luglio, a Villa Braida, tre professionisti sono diventati i primi Disability Manager in Italia certificati ISO/IEC 17024: non un attestato associativo, ma una certificazione di parte terza accreditata Accredia. Un traguardo che arriva mentre l'obbligo per la Pubblica Amministrazione (art. 39-ter D.Lgs. 165/2001) rende questa figura sempre più centrale.

13/07/2026 3 visualizzazioni 3 min lettura Corsi manageriali
I primi Disability Manager certificati ISO/IEC 17024 in Italia sono un risultato San Giorgio

Mogliano Veneto, luglio 2026. Il 9 luglio, presso Villa Braida a Mogliano Veneto, si è conclusa la prima edizione del Corso Disability Manager di San Giorgio S.r.l. con l'esame di certificazione che ha consacrato tre professionisti come i primi Disability Manager certificati secondo lo standard ISO/IEC 17024 in Italia.

Non un attestato di partecipazione. Non un riconoscimento associativo. Una certificazione di parte terza, rilasciata da un organismo accreditato Accredia, che attesta competenze verificate secondo uno standard internazionale riconosciuto per la certificazione delle persone.

Perché questo risultato conta

In un mercato dove la figura del Disability Manager viene spesso proposta attraverso attestazioni ai sensi della L. 4/2013 o attraverso schemi organizzativi come la UNI/PdR 159:2024, San Giorgio ha scelto un percorso diverso: una certificazione personale, di parte terza, verificabile e conforme allo standard ISO/IEC 17024.

La differenza non è terminologica. Una attestazione L. 4/2013 certifica l'adesione del professionista a un'associazione di categoria. Uno schema organizzativo come la UNI/PdR 159:2024 certifica un processo aziendale, non la competenza della singola persona. La certificazione ISO/IEC 17024, invece, valuta e attesta le competenze individuali del professionista attraverso un ente terzo accreditato, con un percorso di valutazione rigoroso e indipendente dall'ente formatore.

È una distinzione che, per chi deve scegliere chi affidare al ruolo di Disability Manager all'interno della propria organizzazione, fa la differenza tra una carta e una garanzia.

Il contesto normativo: da opportunità a obbligo

Il tema non è accademico. L'art. 39-ter del D.Lgs. 165/2001, come modificato dal D.Lgs. 222/2023, impone dal gennaio 2024 a tutte le Pubbliche Amministrazioni italiane di individuare un professionista formato nel ruolo di Disability Manager.

Non si tratta di una raccomandazione. È un obbligo normativo che riguarda comuni, ASL, enti locali e amministrazioni centrali, e che molte organizzazioni non hanno ancora affrontato in modo strutturato.

Anche il settore privato si trova ad affrontare un'accelerazione simile: il D.Lgs. 62/2024 introduce elementi che rendono la gestione della disabilità in azienda una priorità sempre più stringente, in particolare per i settori a più alta intensità regolatoria (aeroporti, handling, sicurezza).

I tre primi certificati e cosa rappresentano

I tre professionisti che hanno sostenuto e superato l'esame di certificazione del 9 luglio sono, ad oggi, i primi Disability Manager in Italia a poter vantare una certificazione ISO/IEC 17024. Un traguardo che testimonia la solidità del percorso formativo (40 ore, 7 moduli, 20 unità didattiche) e la serietà del percorso di valutazione a cui sono stati sottoposti.

Per le organizzazioni che li accoglieranno in questo ruolo, la differenza è concreta: non un titolo da mettere in curriculum, ma una competenza verificata da un ente indipendente, con tutto ciò che questo comporta in termini di affidabilità e di responsabilità.

Cosa succede ora

Il percorso non si ferma qui. La seconda edizione del Corso Disability Manager San Giorgio prenderà avvio l'8 ottobre 2026, con condizioni agevolate riservate a chi si iscrive entro il 30 luglio.

Per le Pubbliche Amministrazioni che devono ancora adempiere all'obbligo previsto dall'art. 39-ter del D.Lgs. 165/2001, e per le aziende private che vogliono anticipare gli sviluppi normativi in corso, il percorso San Giorgio rappresenta oggi l'unica proposta sul mercato che unisce un programma formativo completo a una certificazione delle competenze di parte terza, secondo lo standard ISO/IEC 17024.

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